10 dicembre 2012

Cosa ci fanno dei cake pops travestiti da gelati?!? ...Gli ice pops!

Ok... lo ammetto... sono una madre snaturata per questo blog! Lo abbandono un pò troppo spesso, ma è colpa dei tanti impegni... in realtà lo amo tantissimo, e starei sempre qui a riempirlo di post :)!
Oggi è il turno di dolcini davvero simpatici, semplicissimi da realizzare e di grandissimo effetto: insomma perfetti per le feste dei bambini anche perchè, come vedrete, possono contenere una bella sorpresa. Infatti io li ho realizzati per il compleanno del piccolo Tommaso, il bimbo di mia cugina, e tutti i bambini presenti (ma anche gli adulti) li hanno mangiati con molta gioia :)!
L'idea, manco a dirlo, è ovviamente di Bakerella, ma io li ho ribattezzati ice pops, dal momento che sono dei cake pops a forma di cono gelato. Piaceranno soprattutto a chi trova un pò troppo macchinoso il procedimento dei cake pops normali, perchè sono di una semplicità incredibile, e non esiste praticamente il rischio di sbagliare.
Ma ora bando alle ciance, vediamo di cosa si tratta.

Occorrente:
palline di torta
coni da gelato
cioccolato da copertura o candy melts
momperiglia o codette di zucchero arcobaleno
caramelline tipo smarties
un blocco di polistirolo

Preparazione:
Prima di tutto preparate le palline di torta (per me la base perfetta per i cake pops è la torta al cioccolato amalgamata con la Nutella, ma potete scegliere il gusto che più vi piace sia per la base che per la crema) seguendo questo procedimento. Una volta che le palline saranno pronte, dovrete preparare i coni: io ho comprato quelli Colussi, e ve li consiglio perchè sono molto resistenti e non si sbriciolano. Infatti i coni vanno tagliati, perchè interi sarebbero troppo grandi rispetto alle palline. Io li ho tagliati con delicatezza con un coltello seghettato a circa 3 cm dal bordo superiore, così:
A questo punto dovrete sciogliere il cioccolato a bagno maria o al microonde: io ero a secco di candy melts, quindi stavolta ho usato cioccolato bianco normale e cioccolato da copertura fondente. Dovrete avere almeno due "colori" di cioccolato, perchè uno servirà per la pallina e l'altro per la glassa. Io ho deciso di fare la pallina di gelato alla vaniglia, quindi ho sciolto per primo il cioccolato bianco. Un piccolo consiglio: per sciogliere il cioccolato utilizzate un recipiente piuttosto profondo, in questo modo potrete lavorare più comodamente.
Togliete le palline dal frigorifero, prendetene una ed immergetela completamente nel cioccolato; con l'aiuto di un cucchiaino rigiratela per bene, poi tiratela su ed adagiatela sul cono. Lasciate che l'eccesso di cioccolato coli lungo il cono; in questo modo otterrete due risultati: il cioccolato colato assicurerà per bene la pallina al cono, e in più darà il meraviglioso effetto di un gelato che si scioglie. Se ne cola troppo poco, aggiungetene altro con il cucchiaino. Prima che il cioccolato si asciughi, lasciate cadere sulla pallina un pò di momperiglia colorata o qualche codetta di zucchero. Prima di mettere la pallina sul cono, io ho deciso di inserire una piccola sorpresa per i bimbi: ho messo nel cono delle caramelline tipo smarties, così dopo aver mangiato la pallina hanno trovato anche le caramelle!
Ecco gli ice pops alla fine di questi passaggi. Dopo averne preparato uno, infilzatelo nel blocco di polistirolo e lasciatelo asciugare. Quando avrete terminato tutti i coni, sciogliete il cioccolato in contrasto con il colore della pallina; io ho utilizzato il cioccolato fondente.
Ora prendete un cono e con l'aiuto di un cucchiaino fate colare il cioccolato sulla sommità della pallina, come se fosse una glassetta goduriosa, e poi sistemate al centro una caramellina tipo smarties, così:
E gli ice pops sono pronti! Che cariniiiiii!!!!!! Ed è stato davvero semplice farli. Un'ultima visione d'insieme:
Ed ora sono pronti per essere sbranati da grandi e piccini! Cosa ne pensate? Non vi è venuta voglia di provarci?!?
Dolcini a tutti :)

7 novembre 2012

Semplice ma perfetta: la torta al cioccolato!

Ciao a tutti! Dopo circa un secolo di assenza eccomi tornata, ma non preoccupatevi... ho un pò di cosine da farvi vedere! Comincio subito con una base straordinaria, una torta al cioccolato meravigliosa, perfetta per tutte le occasioni. La ricetta me l'ha insegnata la mia super zia Rosanna, credo che sia stato il primo vero dolce che ho imparato a fare, ed è forse l'unico dolce che non mancherà mai nelle mie preparazioni! Si tratta di una torta molto morbida, ma allo stesso tempo sostenuta, quindi può essere tranquillamente ricoperta di pasta di zucchero senza il pericolo che si afflosci. Non ha bisogno di essere bagnata, perchè rimane morbidissima da sola, e il giorno dopo la cottura è ancora più buona. La crema con cui si sposa perfettamente è quella alla nutella e mascarpone: vi basterà mescolare i due ingredienti nelle quantità e nella proporzione che più preferite.
Questa è anche la torta che uso sempre per fare i cake pops, perchè fra tutte quelle che ho provato è l'unica che riesce a raggiungere la consistenza perfetta. Permette, infatti, di fare palline lisce e resistenti, che non si spaccano quando si inserisce lo stecco; inoltre, anche dopo qualche giorno, i cake pops sono morbidi e saporitissimi.
Prepararla è davvero semplicissimo, e il risultato è sempre assicurato. Cosa si può volere di più?
Eccovi la ricetta :) , le dosi sono per una tortiera da 24/26 cm.

Ingredienti:
250 g di cioccolato fondente
100 g di latte
100 g di zucchero
100 g di burro
200 g di farina
1 bustina di lievito
4 uova
1/2 bicchierino di martini bianco (facoltativo)

Preparazione:
In un pentolino sciogliete insieme a fuoco medio il cioccolato, lo zucchero, il burro e il latte, mescolando continuamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, così:
Lasciate raffreddare completamente: per essere sicura che il composto sia ben freddo io lo preparo spesso la mattina e poi aspetto fino al pomeriggio. Aggiungete poi la farina e il lievito e amalgamate: potete fare tutto nel pentolino in cui avete sciolto i primi ingredienti, così non sporcherete nient'altro! A parte sbattete le uova e unitele al composto; se volete unite anche il mezzo bicchierino di martini, che darà un sapore davvero particolare alla torta.
Questo è il risultato. Versate l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata, oppure rivestita di carta forno, e cuocete a 180° per 35/40 minuti. Fate sempre la prova stecchino!
Ed ecco la tortina:
Un piccolo consiglio: ricordate che le crepe sulla superficie di una torta indicano una buona cottura.
Mi raccomando, provatela!
Dolcini a tutti :)


4 ottobre 2012

Yipee...Whoopee...insomma...Evviva! I Whoopie pies :)

Whoopeeeeeeeeeeeeeeee! Ok, non sono impazzita, vi assicuro che è esattamente quello che direte quando darete il primo morso. A che cosa? A un dolcetto meraviglioso, che solo a guardarlo mette allegria... figuratevi a mangiarlo! Tanto per cambiare viene (anzi vengono, visto che ne mangerete almeno due o tre) dall'America. Fino a qualche giorno fa ignoravo totalmente la loro esistenza, poi in un momento di nullafacenza acuta su internet un'apparizione... i whoopie pies! Comincio immediatamente a documentarmi... cosa sono, di che sanno... ma che cariniiii!!!! Si dice che li abbiano inventati gli Amish... hai capito gli Amish? Ma non vivevano di privazioni?!? Insomma, pare che le donne Amish li preparassero per i loro uomini che andavano nei campi; quando i suddetti aprivano il loro bel cestino del pranzo e ci trovavano dentro i dolcetti, dalla gioia esclamavano "whoopeeee"... da qui il nome di whoopie pies. Mai nome fu più azzeccato!
In realtà ho scoperto che in America sono l'ultima frontiera del dolcetto, e che minacciano addirittura di sostituire i cupcakes. In effetti l'idea è veramente carina: assomigliano a biscotti, ma sono morbidi come una torta, e si assemblano come un piccolo sandwich, con una morbida cremina al centro; infine, sono personalizzabili all'infinito, nel gusto e nell'aspetto. Io ho deciso di provarli al cioccolato, ma basta scegliere un impasto bianco e colorarlo per ottenere un arcobaleno di whoopies!
... ok, ho capito, vi faccio vedere subito il risultato finale...
 Visto? Che carini!!! Un'ultima cosina prima di passare alla ricetta: in America il filling (cioè la cremina all'interno) è a base di marshmallows... io, che non oso immaginare il sapore, ho preferito di gran lunga il mio adorato frosting, ma voi potete scegliere qualsiasi cosa vi piaccia, dalla panna montata, alla crema pasticcera, alla marmellata.
Bando alle ciance, ecco la ricetta, che è presa da GialloZafferano, ma leggermente modificata perchè la vera ricetta americana prevede il latticello.

Ingredienti:
250 g di farina
250 ml di latticello
160 g di zucchero semolato
40 g di zucchero di canna
120 g di burro morbido
50 g di cacao amaro
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Preparazione:
Per prima cosa preparate il latticello, che si ottiene mescolando 250 ml di latte con un cucchiaio di aceto e lasciando riposare per una ventina di minuti.
In una ciotola setacciate la farina, il cacao, il lievito, il bicarbonato e il sale. In un'altra ciotola battete a crema con le fruste elettriche il burro con lo zucchero semolato e quello di canna. Quando il composto sarà ben amalgamato aggiungete l'uovo e continuate a montare, poi aggiungete anche la vanillina.
A questo punto aggiungete al composto metà degli ingredienti in polvere che avete setacciato, amalgamate bene con un cucchiaio di legno, e aggiungete metà del latticello. Quando quest'ultimo sarà ben assorbito, ripetete l'operazione con l'altra metà delle polveri e del latticello.
Il risultato sarà un impasto piuttosto denso, così:
Mettete il composto in una sac a poche con beccuccio liscio e rivestite una teglia da biscotti con la carta forno. Dovrete formare tanti dischetti di circa 4 cm di diametro, ben distanziati fra loro; io, per essere sicura di farli tutti uguali, ho precedentemente disegnato sulla carta forno i dischetti con l'aiuto di una formina da biscotti, poi ho girato il lato con il disegno, mettendolo a contatto con la teglia.
Questi sono i miei dischetti; se volete essere sicuri di ottenere una superficie bella liscia, inumidite il dito e passatelo sulla superficie del dischetto. Infornate a 180° per 10 minuti, non un minuto di più, altrimenti non verranno morbidi.
E otterrete questi bellissimi dischetti :); a me con queste dosi ne sono venuti 34, quindi ho fatto 17 whoopies. Lasciateli raffreddare e poi staccateli delicatamente dalla carta forno.
Preparate la crema che più vi piace, io ho scelto il frosting al naturale (per la ricetta cliccate qui), e farcite un dischetto, così:
Poi schiacciateci sopra un altro dischetto e... il gioco è fatto! Whoopeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!
Una volta farciti si conservano in frigo, in un contenitore ermetico, anche per un paio di giorni. Ovviamente non dureranno due giorni, comunque, nel caso arrivaste a conservarli, non mettete i whoopies uno sopra l'altro a diretto contatto, perchè si attaccherebbero: separateli con un tovagliolo di carta o un pezzo di scottex.
Ed ora provate ad immaginare quanti tipi diversi se ne possono fare... si accettano suggerimenti!
Dolcini a tutti :)



1 ottobre 2012

Una delizia tutta rossa: la red velvet cake.

Ciao a tutti! Oggi vi parlo di una scoperta straordinaria... per la serie "le meraviglie americane" :)! Eh si, mai e poi mai avrei creduto che una torta americana potesse piacermi così tanto, eppure questa ha scalato rapidamente la classifica dei miei dolci preferiti. Si chiama Red Velvet, che significa velluto rosso, e devo dire che il nome mantiene poi nella pratica tutte le promesse.
La Red Velvet è nata come il dolce per eccellenza del Sud degli Stati Uniti, ed il suo colore rosso era originariamente ottenuto grazie alla reazione chimica tra il cacao e un ingrediente acido come il latticello. Oggi questa colorazione viene accentuata facendo ricorso ai coloranti alimentari.
L'impatto visivo è spettacolare, soprattutto se la torta viene farcita con una crema bianca. Il sapore è qualcosa di diverso da tutte le altre torte che ho assaggiato, è delicatissima ma molto particolare, riesce a spiccare sul sapore della crema ma non lo sovrasta... in poche parole io la adoro!
La ricetta che ho adottato e che non lascerò più proviene dal forum di Cookaround, ed è di margottinamia (per il post originale cliccate qui). Io ho deciso di farcirla con frosting al cioccolato e di ricoprirla con frosting al naturale.
Le dosi che vi posto (solo quelle della torta) vanno bene per una tortiera da 22 cm e vi permetteranno di ottenere una torta piuttosto alta, che si taglia comodamente in tre strati. Nel caso voleste una torta più alta, vi consiglio di farne due e di sovrapporle. Per quanto riguarda le foto, invece, si riferiscono ad una torta più piccola (da 18 cm), ottenuta dimezzando le dosi, che ho preparato per il compleanno di mai cugina Federica.
Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti:
2 uova
250 g di zucchero
250 g di farina 00
120 g di burro morbido
160 ml di latticello
2 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto
1 pizzico di sale
colorante rosso in polvere o in gel

Preparazione:
La prima cosa da fare è preparare il latticello, che si ottiene mescolando 160 ml di latte ed 1 cucchiaio di aceto, e lasciando riposare per una ventina di minuti.
In una ciotola setacciate la farina, il cacao, la vanillina ed il sale. In un'altra ciotola battete a crema, con l'aiuto delle fruste elettriche, il burro morbido con lo zucchero, dopodichè aggiungete un uovo alla volta, incorporandolo per bene (meglio a mano).
Nel frattempo accendete il forno a 175°.
A questo punto dovrete aggiungere al composto di burro, zucchero e uova gli ingredienti in polvere che avete setacciato in precedenza ed il latticello: questa operazione va fatta in tre volte, iniziando e finendo con le polveri. Quindi iniziate versando la metà delle polveri ed amalgamate, poi aggiungete tutto il latticello ed amalgamate, infine terminate con l'altra metà delle polveri ed amalgamate per bene.
Aggiungete poi il lievito ed il colorante. Io uso il colorante rosso in gel, e per fare in modo che colori al meglio l'impasto ne sciolgo una piccola quantità in pochissimo latte caldo.
In una tazzina mescolate un cucchiaino di aceto con un cucchiaino di bicarbonato, versatelo nel resto dell'impasto ed amalgamate.
Questo è il risultato, che dovrete versare nella tortiera (meglio se foderata di carta forno) e cuocere in forno a 175° per circa 40 minuti. Fate sempre la prova stecchino :).
Mentre la torta si raffredda potete preparare i frosting. Con le dosi che vi posto io ho farcito abbondantemente una torta da 18 cm, quindi se avete fatto una torta più grande raddoppiate le dosi.

Ingredienti per il frosting al cioccolato:
80 g di Philadelphia (bisogna usare il panetto nella carta argentata e non quello in vaschetta)
200 ml di panna vegetale (io ho usato la Hoplà già zuccherata)
100 g di cioccolato fondente
50 g di zucchero a velo

Preparazione:
In un pentolino portate la panna quasi a bollore, poi versatela sul cioccolato spezzettato, e mescolate affinchè il cioccolato si sciolga. Quando il composto si sarà intiepidito, mettetelo a raffreddare in frigorifero. Dopo almeno una mezz'ora di frigorifero, aggiungete gli altri ingredienti e montate tutto insieme con le fruste elettriche per 3 o 4 minuti, fin quando il composto non diventa ben sostenuto.

Farcite la torta e poi preparate l'altro frosting, quello per la copertura.

Ingredienti per il frosting al naturale:
80 g di Philadelphia (bisogna usare il panetto nella carta argentata e non quello in vaschetta)
200 ml di panna vegetale (io ho usato la Hoplà già zuccherata)
50 g di zucchero a velo

Preparazione:
Versate in una ciotola tutti gli ingredienti ben freddi e montate tutto insieme con le fruste elettriche per 3 o 4 minuti, fin quando il composto non diventa ben sostenuto.

A questo punto potete ricoprire la torta e decorarla nel modo che più vi piace. Io ho preferito una coperura liscia.
Ho poi fatto qualche ciuffetto in cima, ed ho ricoperto i bordi della torta con scagliette di cioccolato. Infine ho preparato una scritta di auguri con del cioccolato fuso, l'ho fatta raffreddare e l'ho sistemata sulla torta.
 Ed infine, l'interno della torta.




Piccoli consigli: 

  • la Red Velvet è buonissima da subito, ma diventa smodatamente buona dopo una notte in frigorifero già farcita;
  • con lo stesso impasto potete fare anche i Red Velvet cupcakes, basta versarlo nei pirottini e stare attenti alla cottura, che sarà di 25/30 minuti (fate sempre la prova stecchino);
  • questa torta è ottima come base per i cake pops: potete cuocerla, sbriciolarla, unirla alla crema che più preferite e formare le palline;
  • partendo dal frosting al naturale, potete creare creme secondo i vostri gusti, sarà sufficiente aromatizzarlo come più vi piace. La cosa più straordinaria, oltre al sapore delicatissimo, è che si mantiene perfettamente fuori dal frigorifero per svariate ore, senza perdere minimamente la forma. Io ho deciso che lo sostituirò definitivamente anche alla semplice panna montata.
Spero di esservi stata d'aiuto!
Dolcini a tutti :)


17 settembre 2012

Una torta chic: la borsa e tanti piccoli accessori.

Ciao a tutti! Non so da voi, ma qui l'aria è diventata più fresca, piove più spesso e aumenta la voglia di stare in casa a fare tanti tanti dolcini... mannaggia a me! Fai dolcini, passi tutta l'estate in giro per le sagre, mangi tutta contenta...e poi una mattina ti alzi e fai fatica ad entrare nei pantaloni!!! Vi avrei fatto vedere la mia espressione terrorizzata nello specchio! E poi piove e tu dici a te stessa "Beh ora mi posso dedicare alle cose che mi piace tanto fare", e un momento dopo "emmocomefaccio... io ho voglia solo di fare dolci!". Morale della favola: io mi diverto, mi piace tanto, e quindi i dolcetti li faccio lo stesso, e me li mangio pure!
Quindi, rincuorata da questa gioia menefreghista, oggi vi posto una torta che mi ha dato proprio tante soddisfazioni, perchè era buonissima e pure bella. L'occasione della commssione era il compleanno di Francesca, una ragazza sempre molto elegante che ama i vestiti, le scarpe e tutti quei magnifici accessori che tutte noi amiamo: la mia scelta non poteva che rispecchiare queste passioni. Per dare un tocco di originalità ho deciso di fare una torta a forma di borsetta (diciamo un bauletto), circondata da tanti muffins a rappresentare ognuno una categoria di accessori. I colori principali sono bianco, nero e rosso; la copertura è in pasta di zucchero.
Eccola qui! La torta è una Red Velvet (per la ricetta cliccate qui) farcita con frosting al cioccolato (la ricetta la trovate insieme a quella della torta), mentre i muffins sono quelli al cioccolato di Starbucks farciti con il loro frosting al caffè. Per farcire i muffins ho semplicemente praticato con il cavatorsoli due fori, che ho poi riempito con il frosting, così:
Ed ora una piccola carrellata dei muffins. La sciarpina:
Le ballerine:
I gioielli:
I bottoni:
Il cappello:
La cinta:
La borsetta:
Infine gli ombretti:
Mi sono divertita tantissimo a fare questa torta, e la soddisfazione più grande è stata sapere che alla festeggiata è piaciuta molto! Non vedo l'ora che arrivi il tempo di altre torte!
Dolcini a tutti :)








13 settembre 2012

Biscottini: cuori, fiorellini e... pizza!

Ciao a tutti! Oggi vi voglio mostrare i miei primi biscotti decorati con la ghiaccia reale. Era da tanto tempo che volevo provare questa tecnica, poi in questi giorni non ho fatto altro che guardare e riguardare con la bocca spalancata il sito di Sugarbelle (che posso solo definire geniale)... e mi sono decisa a provare. Tra l'altro ho da poco acquistato un bellissimo set per biscotti e cupcakes della Kuhn Rikon che non vedevo l'ora di provare!
Ovviamente non è nemmeno lontanamente pensabile fare dei paragoni con i modelli a cui mi sono ispirata, però per essere la prima volta sono rimasta soddisfatta. Soprattutto mi piace un sacco l'effetto che fa la ghiaccia colorata: vedere tutti quei biscottini mi ha messo di buon umore! Un pò meno soddisfatta mi ha lasciata il sapore... decisamente dolce, ma del resto è tutto zucchero, e bisogna pur scendere a qualche compromesso... almeno il biscotto è bello :)!
Ma veniamo al sodo. Ho preparato la pasta frolla (per la ricetta cliccate qui) e con le formine ne ho ricavato tanti biscotti.
In più, con una formina più grande, ho fatto un biscotto gigante che poi ho tagliato in tanti spicchi.
Ho cotto i biscotti in forno a 190° per 10 minuti.
Ed eccoli qui, tutti belli cotti. A questo punto ho preparato la ghiaccia reale.

Ingredienti:
350 g di zucchero a velo
35 g di polvere di meringa (per info cliccate qui)
65 ml di acqua calda

Preparazione:
In una ciotola mescolate lo zucchero a velo con la polvere di meringa, poi aggiungete l'acqua e montate con le fruste fino ad ottenere un composto della consistenza del dentifricio. Nel caso il composto non si addensasse, aggiungete altro zucchero a velo.

Con la glassa della densità del dentifricio ho creato il contorno dei biscotti.
In questo caso il mio contorno è bianco perchè anche il riempimento lo sarebbe stato. In alternativa potete colorare la ghiacchia con i coloranti in gel. Per decorare i biscotti non ho utilizzato la sac a poche, ma un biberon, cioè una bottiglietta in plastica con un beccucio a vite nel quale si inseriscono le punte.
Ho lasciato che il contorno si asciugasse un pò ed ho preparato la ghiaccia per il riempimento: ho preso un pò di ghiaccia della consistenza del dentifricio e l'ho diluita con qualche goccia d'acqua, fino ad ottenere una consistenza simile a quella di un bagnoschiuma.
Ecco il biscottino tutto glassato. A questo punto bisogna lasciar seccare la ghiaccia per parecchie ore (meglio una notte) prima di poter applicare altre decorazioni.
Io ho fatto i cuoricini e i quadrotti a pois rossi e rosa.
E questi sono i fiorellini. Ma avevo anche il mega biscotto tagliato a spicchi, che ho trasformato in tante fette di pizza!
E' bastato creare il bordo con la ghiaccia avana, e poi sovrapporre uno strato bianco a quello rosso per ottenere una pizza margherita!
Mi raccomando, provateci anche voi!
Dolcini a tutti :)







12 settembre 2012

Polvere di meringa (Meringue powder).

Polvere di meringa: questa sconosciuta! Avete presente la ghiaccia reale? Una tecnica di decorazione meravigliosa, rende i biscotti simpaticissimi o raffinatissimi...ma ci sono gli albumi crudi, e non tutti si fidano ad utilizzarli. Se anche voi non vi fidate c'è un'alternativa, e si chiama polvere di meringa. Del resto di cosa sono fatte le meringhe? Principalmente di albume!
La polvere di meringa (Meringue powder) viene venduta nei negozi specializzati per la decorazione dei dolci a prezzi a dir poco esorbitanti, ma ne occorre una quantità davvero minima per la preparazione della ghiaccia. Quindi con il minimo impegno, ed il minimo costo, è preferibile prepararsela da soli.
L'unico ingrediente sono le meringhe bianche che vengono vendute normalmente nei supermercati. Oppure, se vi diverte di più, potete prepararle in casa (io non amo molto le meringhe, quindi ho preferito comprarle ;)). Tutto quello che dovete fare è sbriciolarle: io le ho messe in un sacchetto e le ho prese a pugni :), poi ho passato la polvere al setaccio.
Questa è la polvere che ne viene fuori: bella, profumata, e molto più sicura degli albumi crudi! E soprattutto, la ghiaccia risulta perfetta!
Dolcini a tutti :)

La pasta frolla.

Ciao a tutti! Eccomi di nuovo qui per proporvi la ricetta di una delle basi più utili in materia di dolcini: la pasta frolla! In commercio esistono i rotoli già pronti, ma la preparazione è talmente semplice e veloce che vale la pena farsela in casa...in più eviterete di mangiare tutti quei mostriciattoli che portano il nome di conservanti :)! Io trovo che impastare sia una delle esperienze più rilassanti e gratificanti in cucina...quindi prendetevi una mezz'ora di tranquillità e preparate la frolla!!! Vediamo la ricetta.

Ingredienti:
300 g di farina
125 g di zucchero a velo
1 uovo
1 tuorlo
150 g di burro morbido
buccia grattuggiata di 1 limone
1 bustina di vanillina

Preparazione:
Mezz'ora prima di impastare, tirate il burro fuori dal frigo, in modo tale che si ammorbidisca. Quando siete pronti disponete a fontana sulla spianatoia la farina e lo zucchero a velo, poi mettete al centro della fontana tutti gli altri ingredienti.
A questo punto impastate velocemente: la frolla deve essere lavorata il meno possibile. Quando avrete ottenuto un bel panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo in frigo a riposare.
Dopo un'ora di frigorifero questo è il meraviglioso risultato. Ora, sia che vogliate farne una crostata sia che vogliate ricavarne dei biscotti, dovrete stenderla con il mattarello: lo spessore ideale è di 5 o 6 mm. Un piccolo consiglio: per evitare che la pasta si attacchi al piano di lavoro, potete stenderla direttamente su un foglio di carta forno spolverizzato di farina.
In questo modo, nel caso doveste fare una crostata, potrete trasferire direttamente la carta forno su cui avete steso la pasta nella teglia. Nel caso in cui invece voleste fare dei biscotti, tagliateli con le formine che più vi piacciono e infornateli a 190° per 10 minuti.
Se vi accorgete che la pasta è troppa per le vostre esigenze non preoccupatevi: stendete quella che avanza su un foglio di carta forno e poi arrotolatela su se stessa; conservate il rotolo ottenuto in freezer, così avrete la pasta già pronta per la prossima volta! Un piccolo accorgimento: quando decidete di usare la frolla che avete in freezer, è meglio passarla dal congelatore al frigorifero la sera prima, in questo modo al momento di utilizzarla sarà come appena fatta!
Mi raccomando, pasticciate a più non posso!
Dolcini a tutti :)

5 settembre 2012

Tanti auguri a me: la torta Setteveli!

Ciao a tutti! Eccomi qui per proporvi quella meraviglia di goduria che porta il nome di Setteveli. La torta si chiama così perchè è composta di sette strati molto sottili, ed è un trionfo di cioccolato. Avevo adocchiato questa ricetta (che è della bravissima cameron, dal forum di Cookaround, per il post originale cliccate qui) da molto tempo, ed ho finalmente deciso di prepararla per il mio compleanno; la preparazione non è delle più sbrigative, ma vi assicuro che il risultato vi ripagherà di tutte le fatiche!
Passiamo alla ricetta. Le dosi originali sono per uno stampo a cerniera 28x24 cm, io ho ottenuto due torte utilizzando due stampi a cerniera rotondi, uno da 22 cm ed uno da 24 cm.

Ingredienti per il pan di spagna:
6 uova
180 g di zucchero
135 g di farina
45 g di cacao

Preparazione:
Montate le uova con lo zucchero per circa 15 minuti, fino ad ottenere un composto molto denso. Setacciate farina e cacao ed incorporatele al composto mescolando dal basso verso l'alto. A questo punto bisognerà cuocere poco composto alla volta per ottenere degli strati sottili di pan di spagna; la torta ne prevede due, quindi io ho cotto in tutto quattro strati. Foderate il vostro stampo con la carta forno, versate il composto utile a formare uno strato, e cuocete in forno a 180° per 8/10 minuti.

Ingredienti per la crema base:
500 ml di latte
4 tuorli
170 g di zucchero
70 g di farina
1 bustina di vanillina

Preparazione:
Montate le uova con lo zucchero, poi aggiungete al composto anche la farina. Mettete sul fuoco il latte con la vanillina. Poco prima che il latte arrivi a bollore versate il composto di uova, zucchero e farina, e continuate a cuocere mescolando energicamente con una frusta. Quando la crema sarà diventata bella densa, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare.
Ecco il risultato. Questa crema verrà utilizzata come base per ottenere le tre creme che useremo per la torta: la crema semplice, la crema al cioccolato e la crema alla nocciola.

Ingredienti per la crema semplice:
200 g di crema base
150 g di panna montata

Preparazione:
Incorporate la panna montata alla crema base mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.

Ingredienti per la crema al cioccolato:
200 g di crema base
150 g di cioccolato fondente
300 g di panna montata

Preparazione:
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed unitelo alla crema base; quando il composto sarà freddo, incorporate la panna montata mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.

Ingredienti per la crema alla nocciola:
200 g di crema base
90 g di pasta di nocciole
200 g di panna montata

Preparazione:
Per ottenere la pasta di nocciole è sufficiente mettere le nocciole nel mixer e lasciar girare fin quando non si trasformeranno in una crema.
Questo è l'aspetto che avranno le nocciole ridotte in crema. A questo punto aggiungete la pasta di nocciole alla crema base, poi incorporate la panna montata mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.

Ingredienti per la base croccante:
200 g di cioccolato gianduia
150 g di pralinato (per la ricetta del pralinato cliccate qui)
125 g di gavottes o di cialde per gelato

Preparazione:
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria ed incorporatelo al pralinato. Quando il composto sarà freddo, aggiungete le gavottes o le cialde sbriciolate con le mani. Le gavottes sono delle cialdine francesi che a volte potete trovare nei supermercati; nel caso non le trovaste potete usare tranquillamente quelle cialdine di varie forme che si mettono sul gelato, come ho fatto io.
A questo punto foderate il fondo del vostro stampo a cerniera con un foglio di carta forno, stendete il composto della base croccante, rendendolo compatto, e lasciate indurire in frigorifero.

Una volta che tutti i composti saranno pronti potremo assemblare la torta. Potete evitare di foderare le pareti dello stampo a cerniera. Sulla base croccante stendete uno strato di crema semplice, poi posizionate uno strato di pan di spagna, uno di crema alla nocciola, un altro di pan di spagna, ed infine la crema al cioccolato.
In questo modo siamo arrivati a sei strati; l'ultimo, la glassa a specchio, andrà aggiunto poche ore prima di servire la torta. Quindi prendete la Setteveli a sei strati e mettetela in freezer. Dodici ore prima di servirla, togliete la torta dal freezer e preparate la glassa.

Ingredienti per la glassa a specchio:
175 ml di acqua
150 ml di panna
225 g di zucchero
75 g di cacao amaro
8 g di colla di pesce

Preparazione:
Mettete ad ammollare la colla di pesce in un pò di acqua fredda. Nel frattempo unite in un pentolino tutti gli altri ingredienti tra di loro, stando attenti a non formare grumi. Portate il composto ad ebollizione e toglietelo subito dal fuoco, poi aggiungete la colla di pesce ben strizzata. Quando la glassa si sarà intiepidita potrete versarla sulla torta appena tolta dal freezer ed ancora nello stampo.

A questo punto mettete la Setteveli completa in frigorifero fino al momento di servirla.
Questa è la mia torta finita (scusate per la foto orribile). Io ho deciso di decorarla con tre riccioli di cioccolato al centro.
E questa è la fetta, per farvi vedere i sette strati.
Mi raccomando, provate a fare questa torta, perchè ne vale davvero la pena!
Dolcini a tutti :)!


22 agosto 2012

Il pralinato (o pralinè).

Ciao a tutti! Oggi vi parlo del pralinato, o pralinè: si tratta di una crema che serve come base per molti dolci e che può essere utilizzata anche come ripieno per i cioccolatini. Dal momento che è molto difficile da trovare in commercio, si può fare in casa; il procedimento è molto semplice e una volta fatto si conserva in frigo per parecchio tempo (2 o 3 mesi).
A seconda del vostro gusto potete farlo solo di mandorle, solo di nocciole, oppure metà e metà. La ricetta proviene dal mitico forum di Cookaround ed è di Reginette (cliccate qui per il post originale); dal momento che le dosi mi sembravano eccessive per l'uso che ne dovevo fare, io ho dimezzato.
Vediamo la ricetta.

Ingredienti:
100 g di mandorle tostate
100 g di nocciole tostate
200 g di zucchero
1/2 bicchiere d'acqua

Preparazione:
Mettete in un pentolino lo zucchero e l'acqua e lasciatelo cuocere a fuoco basso senza mai girarlo.
Lasciate cuocere affinchè zucchero ed acqua si trasformino in caramello: ve ne accorgerete quando il composto sarà diventato biondo e formerà tante bollicine, così:
A questo punto versate mandorle e nocciole e cominciate a girare con un cucchiaio di legno, continuando a cuocere a fuoco lento. Se girando sentite i granelli di zucchero, continuate a far cuocere, si scioglierà di nuovo. Quando il composto sarà ben amalgamato spegnete il fuoco e versatelo in una teglia ricoperta di carta forno; attenzione a non toccarlo perchè sarà ustionante.
Lasciate raffreddare, dopodichè potrete staccarlo dalla carta forno e romperlo in tanti piccoli pezzi. A questo punto mettete i pezzetti di croccante nel mixer e lasciate girare: il composto si trasformerà prima in una polvere e poi in una crema. Il risultato finale è questo:
Io ho usato il pralinato per la preparazione della torta setteveli, che vi posterò a breve :).
Dolcini a tutti!



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