28 marzo 2012

Cake pops: cagnolini, pulcini e mucchine.

Ciao a tutti! Eccomi qui di nuovo con altri cake pops... ma prima di mostrarveli approfitto di questo post per parlarvi di un'alternativa al cioccolato tradizionale per la copertura. In effetti chiunque abbia provato, per un qualsiasi motivo, a sciogliere a bagnomaria il cioccolato in barretta e a farlo poi solidificare si sarà accorto che si rischia di andare incontro a diversi problemini. Innanzitutto il cioccolato richiederebbe di essere temperato, un'operazione un pò laboriosa, che richiede l'utilizzo del termometro per cioccolato; poi in molti casi con la solidificazione si creano delle antiestetiche striature bianche, dovute alla scarsa percentuale di burro di cacao. Infine, io ho notato un'altro problema: a volte mi è capitato che il cioccolato di copertura di alcuni cake pops non si solidificasse perfettamente, ma rimanesse un pò morbido. Ultimo ostacolo... il cioccolato è un pò complicato da colorare: potete fondere del cioccolato bianco e versarci dentro anche un intero tubetto di colorante, ma non otterrete mai un buon risultato, oltre a rischiare di rovinare il cioccolato stesso. L'unico modo consiste nell'utilizzare dei coloranti liposolubili, che sinceramente costano un'occhio della testa!
Ma esiste un'alternativa a tutto questo... e viene dall'America (bisogna ammettere che questi americani sono assolutamente ingegnosi in fatto di dolcini). Si chiamano candy melts, e per farvela breve sono come delle gocce di cioccolato giganti (1,5 cm di diametro più o meno). Si tratta di un cioccolato appositamente creato per essere sciolto e solidifica alla perfezione!!! Ne esistono praticamente di tutti i colori ed hanno vari gusti: la maggior parte ha lo stesso identico sapore del cioccolato bianco, ma ne esistono al burro di noccioline, al cioccolato alla menta ecc... addirittura il loro sapore può essere modificato per mezzo di apposite essenze.

Questi sono i candy melts al cioccolato al latte. In Italia si trovano, senza troppa difficoltà, quelli della Wilton... bisogna solo saper cercare :) : in internet si possono acquistare da molti siti che vendono materiali ed accessori per la decorazione delle torte, "dal vivo" si trovano nei negozi (sempre di materiali per la decorazione delle torte) ben forniti.
Io personalmente ne sono entusiasta... e qui veniamo all'argomento principale del post: li ho acquistati per fare dei cake pops un pò speciali, per il primo compleanno del mio nipotino Francesco. Dal momento che l'idea era quella di creare degli animaletti, mi serviva del cioccolato colorato... quindi ho deciso di provare.
Ma arriviamo al procedimento pratico: per ottenere le palline ho fatto tutto quello che vi ho gia spiegato nel primo post, poi ho sciolto i candy melts a bagno maria (si possono sciogliere anche nel microonde) ed ho ricoperto tutti i cake pops.
E questi sono tutti i cake pops (alla fine erano 85!) che sono lì belli belli ad asciugarsi sul loro blocco di polistirolo. Dovendo trasformare le palline in cagnolini, pulcini e mucchine, in precedenza avevo preparato con la pasta di zucchero orecchie e collari per i cagnolini, e poi ali e becchi per i pulcini.
Questi sono i cagnolini. ci sono quelli bianchi e quelli marroni. Ho applicato le orecchie, il collare e il naso (che è una caramella tipo smarties tagliata a metà) con un pò di candy melts sciolti e con l'aiuto di uno stuzzicadenti. Gli occhi e la bocca sono disegnati con il pennarello alimentare.
Questi sono i pulcini (ma sulla sinistra vedete anche le mucchine). Anche qui ho applicato sempre nello stesso modo le ali, il becco e le zampette, che sono dei fiorellini di zucchero. Gli occhi sono disegnati con il pennarello alimentare.
E questo è un particolare della mucchina. Le orecchie sono gocce di cioccolato, il naso è una caramella uguale a quella del naso dei cagnolini, ma intera, e su cui ho disegnato le narici. Gli occhi, la bocca e le macchie sono disegnate con il pennarello alimentare.
Per finire li ho confezionati uno per uno con i sacchetti alimentari chiusi con un filo di lana.
Ecco... questi sono loro tutti belli confezionati, pronti per andare alla festa :)! Per Francesco ho fatto anche una torta, che spero di postare presto!
Spero di avervi dato tanti utili suggerimenti :)
Dolcini a tutti!

27 marzo 2012

I miei primi cake pops.

Ok... prima di scrivere questo post devo fare una premessa: devo chiedere scusa per le foto, che sono davvero terribili ed assolutamente poco adatte ad un blog, ma sono state fatte in tempi non sospetti, cioè quando ancora non pensavo a tutto questo. Quindi abbiate un pò di pietà per me :)

Bene, fatto questo... Ciao a tutti, e benvenuti nel favoloso, meraviglioso e magico mondo dei cake pops, che sono i dolcini che adoro di più in assoluto! La grande maestra internazionale dei cake pops è senza dubbio Bakerella, che è fonte di grandissima ispirazione, ma soprattutto di ammirazione, per chiunque si cimenti nella preparazione di questi tenerissimi dolcini!
Ma cosa sono i cake pops? Sono dei bocconcini di torta, delle palline che, nel loro aspetto finale, assomigliano tantissimo ad un lecca lecca... sono solo un pò più grandi e di gran lunga più gustosi :)! Prepararli non è certo il più rilassante dei lavori, ma la soddisfazione di vederli finiti, credetemi, è inversamente proporzionale alla grandezza del dolcino!!!
Nel raccontarvi la mia prima esperienza, parto col dire che i cake pops possono adattarsi a qualsiasi gusto, perchè per prepararli potete scegliere la torta che più vi piace. Fino ad ora io li ho sempre preparati con la torta al cioccolato, ma è ora di cominciare a sperimentare :)! Scelta la torta, dovrete scegliere una crema che avrà la funzione del legante: io ho sempre scelto la Nutella, ma vanno benissimo ganache di gusti vari, o le marmellate. Dopodichè vi serviranno degli stecchi (ne esistono alcuni fatti proprio per i cake pops, ma se non li trovate potete iniziare con gli stecchini lunghi da spiedino) e del cioccolato per la copertura.
Una volta racimolati tutti questi ingredienti possiamo cominciare. Innanzitutto bisogna cuocere la torta e lasciarla raffreddare per bene, dopodichè bisogna sbriciolarla completamente, cercando di evitare che rimangano pezzi troppo grandi.
Ecco...questa è la tortina sbriciolata. A questo punto bisogna aggiungere la crema: io vado a occhio, comincio con 2 o 3 cucchiaiate piene ed impasto ben bene con le mani, fino a quando la torta non assorbe per bene la crema e diventa lavorabile. Questo vuol dire che prendendo in mano un pò di impasto, questo mantiene la forma che gli viene data. Comunque facendo le prime prove vi accorgerete da soli di qual è la consistenza giusta. Quando l'impasto è pronto dovrete fare tante piccole palline, io mi mantengo sempre su un diametro di 3-4 cm. Fate attenzione a compattare bene l'impasto tra le mani prima di creare la pallina, altrimenti si creperà.
Queste sono le palline, io le sistemo in un vassoio ricoperto di carta forno. Una volta usato tutto l'impasto per formare le palline, dovrete metterle in frigo per qualche ora: tre ore sono sufficienti, ma potete anche prepararle la sera, tenerle in frigo tutta la notte e poi completare l'opera il mattino seguente.
Ora viene il bello... bisogna infilzare le palline con gli stecchi e poi ricoprirle. Fondete il cioccolato a bagno maria, in un contenitore abbastanza profondo da permettere alla pallina di rotolarsi (si, come se lo facesse da sola ;) ) nel cioccolato. Piccolo consiglio: mentre sciogliete il cioccolato tirate fuori dal frigo le prime 4 o 5 palline e tenetele per un pò a temperatura ambiente, questo eviterà che con l'inserimento dello stecco la pallina si crepi.
A questo punto intingete lo stecco per un paio di centimetri nel cioccolato e infilatelo nella pallina (non andate oltre la metà della pallina, altrimenti la romperete). In questo modo, se ben fatto, la pallina non si staccherà più dal suo stecco fino a quando non ve la papperete!
Lo so che siete sfiniti solo a leggere il procedimento, ma ora non resta altro che rotolare la pallina nel cioccolato tenendola per lo stecco. Fate colare tutto il cioccolato in eccesso dando dei piccoli colpetti sul bordo del contenitore, e mettete il cake pop faticosamente ottenuto a solidificare infilzato in un blocco di polistirolo. Insomma, in questa storia finiscono tutti infilzati :)!
Se non siete troppo stanchi potete passare alla decorazione. La più semplice consiste nel far colare fili di cioccolato (magari in un colore che faccia contrasto) sulla pallina, a formare i motivi che più vi piacciono. Potete utilizzare un conetto fatto con la carta forno, una sorta di sac à poche in miniatura a cui potrete tagliare una punta piccola piccola.
Ecco il mio risultato! Quelli sulla sinistra sono stati ottenuti semplicemente punzecchiando il cioccolato non ancora asciutto con uno stuzzicadenti.
 Per presentarli mi sono fatta preparare delle meravigliose etichette da stecco dalla mia artista preferita... mia sorella :)!
Non voglio trattenervi oltre, ma vi anticipo che nei prossimi post vi spiegherò un altro metodo per la copertura.
Bene... per ora credo di aver detto tutto, spero di essere riuscita a spiegarmi per bene!
Dolcini a tutti!

  

18 anni: la tortina di Elena.

Ciao a tutti! Eccomi qui di nuovo :) ...questa volta per presentarvi la mia prima tortina...di grandi dimensioni! L'occasione per una simile impresa si è presentata quando la mia sorellina Elena ha compiuto 18 anni, ed io ho avuto la geniale idea di prepararle la torta. Perchè geniale? Ovviamente perchè essendo la prima volta è stata un'impresa titanica, tra organizzazione e terrore di non riuscire e quindi rovinare miseramente la sua festa!
Per fortuna l'intera giornata di lavoro ha dato i suoi frutti...e alla fine mi sono potuta ritenere soddisfatta :).
Con qualche giorno di anticipo avevo preparato la scritta, i numeri e la coccarda in MMF, per fare in modo che fossero ben asciutti e non si afflosciassero sulla torta.
Quella sulla destra è la coccarda, che è semplicissima da fare: basta preparare delle strisce commisurate alla grandezza della coccarda che si vuole ottenere; la parte centrale va arrotolata su un rotolo di cartone ricoperto di pellicola trasparente (per evitare che rimanga attaccata), mentre gli "sbuffi" della coccarda vanno arrotolati su un altro tubo di cartone, magari di sezione un pò più piccola; basta lasciare una piccola coda, a cui va fatta una punta (come vedete nella foto). In questo modo sarà molto semplice, una volta asciutti, accostare i vari pezzi tra di loro, perchè bisognerà creare due croci sovrapposte.
La copertura della torta è tutta in MMF. La base è un ciambellone bicolore (vaniglia e cacao): questo perchè quando devo fare torte grandi, e soprattutto pesanti, preferisco scegliere una base molto sostenuta, che sia in grado di reggere il peso della copertura... un semplice pan di spagna si affloscerebbe in men che non si dica, così come una qualsiasi altra torta dall'impasto soffice. La farcia è una crema dal sapore identico ai Ferrero Rocher. Prometto giurin giurello di mettere al più presto tutte le ricette nella sezione dedicata :).
Dolcini a tutti!

21 marzo 2012

La torta arcobaleno!


Ciao a tutti e buona primavera!!!! Per festeggiare la fine dell'inverno e l'allegria che regala questo sole meraviglioso, ecco a voi una tortina davvero speciale...perchè nasconde al suo interno una simpaticissima sorpresa: un vero e proprio arcobaleno! L'idea è molto carina e per niente complicata, richiede solo qualche momento in più di preparazione, e vi garantisco che lascerà stupiti grandi e piccini. Io ho utilizzato come base una torta al cocco (per le ricette delle basi vi rimando alla sezione dedicata), ma voi potete usare la base che più vi piace, l'importante è che sia chiara.
Preparate l'impasto normalmente, poi suddividetelo in tante coppette quanti sono i colori che volete utilizzare (nel mio caso sei), ma fate attenzione a non suddividerlo in parti uguali: infatti per il colore centrale, ad esempio, servirà meno impasto, mentre per quello più esterno ne servirà di più. Io ho utilizzato i coloranti in gel, se utilizzate quelli liquidi fate molta attenzione alle dosi, perchè potrebbero diluire troppo l'impasto! Dopo aver colorato l'impasto nelle varie coppette bisogna disporlo in modo concentrico nella tortiera: cominciate dal centro disponendo una lente del primo colore, e poi via via contornatelo con gli altri, facendo dei cerchi sempre più grandi, fino ad arrivare al bordo della tortiera. Io ho preferito una torta al cocco proprio perchè l'impasto rimane molto denso, quindi in questa operazione i colori non si mischiano. L'effetto finale deve essere quello di un bersaglio.
Un altro metodo che ho letto consiste nel versare nella tortiera prima l'impasto del colore più esterno e poi versarci dentro mano a mano l'impasto degli altri colori, ma sinceramente ho qualche dubbio sulla riuscita dell'effetto finale. Tuttavia, se avete scelto un impasto molto liquido dovrete usare necessariamente questo secondo metodo, perchè non riuscirete a fare i cerchi concentrici del primo metodo.
Comunque sia, una volta cotta la torta avrete un risultato di grande impatto!

La farcia è una crema mascarpone e Nutella.
Per quanto riguarda la copertura, io ho usato MMF bianco per la base ed ho poi creato un motivo ispirato alla tecnica del Quilling con strisce nere e rosse.
Docini a tutti!

16 marzo 2012

Una tortina...amorosa!


Ciao a tutti! Questo è il mio primo post...quindi do il benvenuto a tutti coloro che mi stanno leggendo! Per dare il via a questo blog, che da tanto desideravo ma a cui mi posso dedicare solo ora, ho deciso di postare la prima torta decorata che ho realizzato (e che risale ad un paio di anni fa).
La base è la meravigliosa torta al cioccolato che mi ha insegnato la mia straordinaria zia Rosanna, e di cui il prima possibile posterò la ricetta con il passo-passo. La copertura è in MMF (Marshmallow Fondant) con base bianca e cuoricini rossi applicati.
Dolcini a tutti!
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