4 ottobre 2012

Yipee...Whoopee...insomma...Evviva! I Whoopie pies :)

Whoopeeeeeeeeeeeeeeee! Ok, non sono impazzita, vi assicuro che è esattamente quello che direte quando darete il primo morso. A che cosa? A un dolcetto meraviglioso, che solo a guardarlo mette allegria... figuratevi a mangiarlo! Tanto per cambiare viene (anzi vengono, visto che ne mangerete almeno due o tre) dall'America. Fino a qualche giorno fa ignoravo totalmente la loro esistenza, poi in un momento di nullafacenza acuta su internet un'apparizione... i whoopie pies! Comincio immediatamente a documentarmi... cosa sono, di che sanno... ma che cariniiii!!!! Si dice che li abbiano inventati gli Amish... hai capito gli Amish? Ma non vivevano di privazioni?!? Insomma, pare che le donne Amish li preparassero per i loro uomini che andavano nei campi; quando i suddetti aprivano il loro bel cestino del pranzo e ci trovavano dentro i dolcetti, dalla gioia esclamavano "whoopeeee"... da qui il nome di whoopie pies. Mai nome fu più azzeccato!
In realtà ho scoperto che in America sono l'ultima frontiera del dolcetto, e che minacciano addirittura di sostituire i cupcakes. In effetti l'idea è veramente carina: assomigliano a biscotti, ma sono morbidi come una torta, e si assemblano come un piccolo sandwich, con una morbida cremina al centro; infine, sono personalizzabili all'infinito, nel gusto e nell'aspetto. Io ho deciso di provarli al cioccolato, ma basta scegliere un impasto bianco e colorarlo per ottenere un arcobaleno di whoopies!
... ok, ho capito, vi faccio vedere subito il risultato finale...
 Visto? Che carini!!! Un'ultima cosina prima di passare alla ricetta: in America il filling (cioè la cremina all'interno) è a base di marshmallows... io, che non oso immaginare il sapore, ho preferito di gran lunga il mio adorato frosting, ma voi potete scegliere qualsiasi cosa vi piaccia, dalla panna montata, alla crema pasticcera, alla marmellata.
Bando alle ciance, ecco la ricetta, che è presa da GialloZafferano, ma leggermente modificata perchè la vera ricetta americana prevede il latticello.

Ingredienti:
250 g di farina
250 ml di latticello
160 g di zucchero semolato
40 g di zucchero di canna
120 g di burro morbido
50 g di cacao amaro
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Preparazione:
Per prima cosa preparate il latticello, che si ottiene mescolando 250 ml di latte con un cucchiaio di aceto e lasciando riposare per una ventina di minuti.
In una ciotola setacciate la farina, il cacao, il lievito, il bicarbonato e il sale. In un'altra ciotola battete a crema con le fruste elettriche il burro con lo zucchero semolato e quello di canna. Quando il composto sarà ben amalgamato aggiungete l'uovo e continuate a montare, poi aggiungete anche la vanillina.
A questo punto aggiungete al composto metà degli ingredienti in polvere che avete setacciato, amalgamate bene con un cucchiaio di legno, e aggiungete metà del latticello. Quando quest'ultimo sarà ben assorbito, ripetete l'operazione con l'altra metà delle polveri e del latticello.
Il risultato sarà un impasto piuttosto denso, così:
Mettete il composto in una sac a poche con beccuccio liscio e rivestite una teglia da biscotti con la carta forno. Dovrete formare tanti dischetti di circa 4 cm di diametro, ben distanziati fra loro; io, per essere sicura di farli tutti uguali, ho precedentemente disegnato sulla carta forno i dischetti con l'aiuto di una formina da biscotti, poi ho girato il lato con il disegno, mettendolo a contatto con la teglia.
Questi sono i miei dischetti; se volete essere sicuri di ottenere una superficie bella liscia, inumidite il dito e passatelo sulla superficie del dischetto. Infornate a 180° per 10 minuti, non un minuto di più, altrimenti non verranno morbidi.
E otterrete questi bellissimi dischetti :); a me con queste dosi ne sono venuti 34, quindi ho fatto 17 whoopies. Lasciateli raffreddare e poi staccateli delicatamente dalla carta forno.
Preparate la crema che più vi piace, io ho scelto il frosting al naturale (per la ricetta cliccate qui), e farcite un dischetto, così:
Poi schiacciateci sopra un altro dischetto e... il gioco è fatto! Whoopeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!
Una volta farciti si conservano in frigo, in un contenitore ermetico, anche per un paio di giorni. Ovviamente non dureranno due giorni, comunque, nel caso arrivaste a conservarli, non mettete i whoopies uno sopra l'altro a diretto contatto, perchè si attaccherebbero: separateli con un tovagliolo di carta o un pezzo di scottex.
Ed ora provate ad immaginare quanti tipi diversi se ne possono fare... si accettano suggerimenti!
Dolcini a tutti :)



1 ottobre 2012

Una delizia tutta rossa: la red velvet cake.

Ciao a tutti! Oggi vi parlo di una scoperta straordinaria... per la serie "le meraviglie americane" :)! Eh si, mai e poi mai avrei creduto che una torta americana potesse piacermi così tanto, eppure questa ha scalato rapidamente la classifica dei miei dolci preferiti. Si chiama Red Velvet, che significa velluto rosso, e devo dire che il nome mantiene poi nella pratica tutte le promesse.
La Red Velvet è nata come il dolce per eccellenza del Sud degli Stati Uniti, ed il suo colore rosso era originariamente ottenuto grazie alla reazione chimica tra il cacao e un ingrediente acido come il latticello. Oggi questa colorazione viene accentuata facendo ricorso ai coloranti alimentari.
L'impatto visivo è spettacolare, soprattutto se la torta viene farcita con una crema bianca. Il sapore è qualcosa di diverso da tutte le altre torte che ho assaggiato, è delicatissima ma molto particolare, riesce a spiccare sul sapore della crema ma non lo sovrasta... in poche parole io la adoro!
La ricetta che ho adottato e che non lascerò più proviene dal forum di Cookaround, ed è di margottinamia (per il post originale cliccate qui). Io ho deciso di farcirla con frosting al cioccolato e di ricoprirla con frosting al naturale.
Le dosi che vi posto (solo quelle della torta) vanno bene per una tortiera da 22 cm e vi permetteranno di ottenere una torta piuttosto alta, che si taglia comodamente in tre strati. Nel caso voleste una torta più alta, vi consiglio di farne due e di sovrapporle. Per quanto riguarda le foto, invece, si riferiscono ad una torta più piccola (da 18 cm), ottenuta dimezzando le dosi, che ho preparato per il compleanno di mai cugina Federica.
Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti:
2 uova
250 g di zucchero
250 g di farina 00
120 g di burro morbido
160 ml di latticello
2 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto
1 pizzico di sale
colorante rosso in polvere o in gel

Preparazione:
La prima cosa da fare è preparare il latticello, che si ottiene mescolando 160 ml di latte ed 1 cucchiaio di aceto, e lasciando riposare per una ventina di minuti.
In una ciotola setacciate la farina, il cacao, la vanillina ed il sale. In un'altra ciotola battete a crema, con l'aiuto delle fruste elettriche, il burro morbido con lo zucchero, dopodichè aggiungete un uovo alla volta, incorporandolo per bene (meglio a mano).
Nel frattempo accendete il forno a 175°.
A questo punto dovrete aggiungere al composto di burro, zucchero e uova gli ingredienti in polvere che avete setacciato in precedenza ed il latticello: questa operazione va fatta in tre volte, iniziando e finendo con le polveri. Quindi iniziate versando la metà delle polveri ed amalgamate, poi aggiungete tutto il latticello ed amalgamate, infine terminate con l'altra metà delle polveri ed amalgamate per bene.
Aggiungete poi il lievito ed il colorante. Io uso il colorante rosso in gel, e per fare in modo che colori al meglio l'impasto ne sciolgo una piccola quantità in pochissimo latte caldo.
In una tazzina mescolate un cucchiaino di aceto con un cucchiaino di bicarbonato, versatelo nel resto dell'impasto ed amalgamate.
Questo è il risultato, che dovrete versare nella tortiera (meglio se foderata di carta forno) e cuocere in forno a 175° per circa 40 minuti. Fate sempre la prova stecchino :).
Mentre la torta si raffredda potete preparare i frosting. Con le dosi che vi posto io ho farcito abbondantemente una torta da 18 cm, quindi se avete fatto una torta più grande raddoppiate le dosi.

Ingredienti per il frosting al cioccolato:
80 g di Philadelphia (bisogna usare il panetto nella carta argentata e non quello in vaschetta)
200 ml di panna vegetale (io ho usato la Hoplà già zuccherata)
100 g di cioccolato fondente
50 g di zucchero a velo

Preparazione:
In un pentolino portate la panna quasi a bollore, poi versatela sul cioccolato spezzettato, e mescolate affinchè il cioccolato si sciolga. Quando il composto si sarà intiepidito, mettetelo a raffreddare in frigorifero. Dopo almeno una mezz'ora di frigorifero, aggiungete gli altri ingredienti e montate tutto insieme con le fruste elettriche per 3 o 4 minuti, fin quando il composto non diventa ben sostenuto.

Farcite la torta e poi preparate l'altro frosting, quello per la copertura.

Ingredienti per il frosting al naturale:
80 g di Philadelphia (bisogna usare il panetto nella carta argentata e non quello in vaschetta)
200 ml di panna vegetale (io ho usato la Hoplà già zuccherata)
50 g di zucchero a velo

Preparazione:
Versate in una ciotola tutti gli ingredienti ben freddi e montate tutto insieme con le fruste elettriche per 3 o 4 minuti, fin quando il composto non diventa ben sostenuto.

A questo punto potete ricoprire la torta e decorarla nel modo che più vi piace. Io ho preferito una coperura liscia.
Ho poi fatto qualche ciuffetto in cima, ed ho ricoperto i bordi della torta con scagliette di cioccolato. Infine ho preparato una scritta di auguri con del cioccolato fuso, l'ho fatta raffreddare e l'ho sistemata sulla torta.
 Ed infine, l'interno della torta.




Piccoli consigli: 

  • la Red Velvet è buonissima da subito, ma diventa smodatamente buona dopo una notte in frigorifero già farcita;
  • con lo stesso impasto potete fare anche i Red Velvet cupcakes, basta versarlo nei pirottini e stare attenti alla cottura, che sarà di 25/30 minuti (fate sempre la prova stecchino);
  • questa torta è ottima come base per i cake pops: potete cuocerla, sbriciolarla, unirla alla crema che più preferite e formare le palline;
  • partendo dal frosting al naturale, potete creare creme secondo i vostri gusti, sarà sufficiente aromatizzarlo come più vi piace. La cosa più straordinaria, oltre al sapore delicatissimo, è che si mantiene perfettamente fuori dal frigorifero per svariate ore, senza perdere minimamente la forma. Io ho deciso che lo sostituirò definitivamente anche alla semplice panna montata.
Spero di esservi stata d'aiuto!
Dolcini a tutti :)


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